Microsoft Band, curiosità, dettagli e primo hands on video

Microsoft Band

Microsoft Band

Il recente lancio del Microsoft Band e della piattaforma Microsoft Health è la rappresentazione tangibile della grande capacità dell’azienda di Redmond di portare soluzioni e prodotti innovativi nel mercato consumer, frutto di ingenti investimenti in Ricerca & Sviluppo e del lavoro della divisione Microsoft Research e della sua rete di laboratori di tutto il mondo. Tutto questo, come dichiara Carlo Purassanta (CEO di Microsoft Italia), non è altro che l’inizio di un nuovo corso che vedrà Microsoft protagonista nel settore dei servizi cloud progettati per semplificare la vita quotidiana delle persone e creare valore alle aziende.

Il Microsoft Band è un dispositivo innovativo perché combina le funzionalità tipiche dei fitness tracker a quelle delle produttività presenti negli smartwatch, ma anche perchè è capace di interfacciarsi con i dispositivi di altre piattaforme (iOS e Android) per andare incontro alle esigenze di tutti i consumatori. E’ innovativo anche perché è in grado di connettersi alla nuova piattaforma Microsoft Health concepita anch’essa per aiutare il più elevato numero di persone e permettere loro di raccogliere dati legati alla propria attività fisica e al welleness e renderli accessibili da qualsiasi dispositivo connesso a internet per un monitoraggio più semplice, più intuitivo e più olistico.

Sensori e connetti del Microsoft Band

Sensori e connetti del Microsoft Band

A differenza degli smartwatch della concorrenza, il Microsoft Band dispone di ben 10 sensori, tra cui quello per la rilevazione dei raggi UV che permetterà di sapere in quali ore della giornate è meglio esporsi al sole, il GPS che determinerà la posizione e quello che rileva la temperatura della pelle. Non è subacqueo, e dunque non può essere indossato sotto la doccia o quando si nuota, me ha un elevata resistenza alle infiltrazioni di polveri secondo lo standard IP6X.

Il Microsoft Band dispone di due batterie al litio ciascuna da 100 mAh che con un utilizzo normale sono in grado di assicurare un’autonomia fino a 48 ore (ovviamente l’utilizzo del GPS riduce sensibilmente la durata). La ricarica avviene tramite questo cavo USB incluso nella confezione di vendita che si connette al Microsoft Band attraverso un collegamento magnetico. Il processo di ricarica dura circa un ora e mezza, ma già dopo 30 minuti la ricarica sarà all’80%.

Microsoft muoverà i primi passi nel mercato dei wearable in maniera graduale, e per questo ha deciso di lanciare il primo modello di Microsoft Band solo negli Stati Uniti. La commercializzazione in altri Paesi, tra cui l’Italia, avverrà non appena Microsoft avrà ottimizzato la piattaforma grazie ai feedback che riceverà dai primi clienti che lo utilizzeranno.

A seguire alcune foto e il primo video hands on del Microsoft Band realizzato da Windows Central. Dategli un occhiata e dite la vostra nei commenti. 😉


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41 Commenti

  1. ☏ ChiccoGhio
    • ☏ Stefano D.
      • ☏ ChiccoGhio
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      • ☏ Gionata mummia 800
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