Windows Phone 8 e gaming: kernel NT, codice nativo e DirectX

Al Developer Summit della scorsa settimana l’aspetto videoludico della piattaforma mobile di Microsoft ha sicuramente assunto un’aspetto importante e innovativo per quanto riguarda lo sviluppo dei mobile games.

Grazie all’introduzione del codice nativo, infatti, sarà possibile realizare giochi tramite un linguaggio estremamente performante che faciliterà, tra l’altro, il porting da altre piattaforme mobile mantenendo un buona parte di codice. Sarà presente anche il supporto da parte di importanti software house e kit di sviluppo come Havock, un SDK di motori fisici che garantirà un’esperienza gaming decisamente elevata grazie ad ambientazioni 3D, personaggi realistici e fisiche dettagliate.

La condivisione del nucleo centrale (kernel) con Windows 8, inoltre, consentirà agli sviluppatori di portare la propria applicazione da smartphone e PC desktop con grande facilità e senza la necessità di riscrivere interamente il codice. In ambito videoludico la cosa può risultare estremamente comoda considerando anche che con Smart Glass potremo connettere tutti i nostri dispositivi condividendo gli stessi giochi ed applicazioni.

Ma la vera novità introdotta in Windows Phone 8, almeno per quanto riguarda lo sviluppo di giochi, è il supporto alle librerie DirectX, un’insieme di API dedicate alla creazione di videogiochi in ambiente Windows. Le DirectX potranno essere sicuramente una soluzione vincente per Apollo che lo differenzia completamente della altre piattaforme e consentirà il porting di “killer games” da PC desktop che faranno una grande differenza in ambito mobile. Tutto questo, inoltre, sarà completamente sviluppato in ambiente Metro quindi compatibile ed intercambiabile tra Windows 8 (ARM e x86) e Windows Phone 8.



6 Commenti

  1. Andrea
  2. Mario
  3. Miki_73
  4. Matteo Marcianò
  5. Matteo
  6. Irondenic

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