L’app ufficiale di Youtube si aggiorna alla v3.2 ma regredisce al semplice link per il sito mobile

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L’infinito braccio di ferro fra Microsoft e Google per la nota vicenda YouTube sembra essersi infine concluso con una sconfitta per l’azienda di Redmond.

Per chi non fosse aggiornato sui fatti avvenuti, ecco un riassunto di questa triste telenovela:

Nel mese di maggio Microsoft, per rispondere alle esigenze della propria clientela che desiderava un client YouTube efficiente e funzionale, rilasciò un’applicazione dall’elevatissima qualità che fu accolta con entusiasmo dalla community. Entusiasmo presto destinato a spegnersi, poiché repentina giunse la critica di Google sulla violazione delle condizioni di utilizzo delle proprie API, in particolare riguardo alla possibilità di scaricare i video in modalità offline e della mancata riproduzione delle pubblicità dell’azienda californiana.

L’aggiornamento che fu rilasciato pochi giorni dopo (vedi qui) non servì a placare le acque in quanto risolveva solo la violazione sul download dei contenuti, dunque Microsoft si vide costretta a rimuovere l’applicazione, con la promessa di una collaborazione con Google per farla presto tornare operativa rispettando le loro condizioni.

Dopo quasi tre mesi, prima di Ferragosto, la bella notizia, il client completo aveva finalmente fatto di nuovo la sua comparsa nel Windows Phone Store, stavolta con l’introduzione dei messaggi pubblicitari voluti da Google; l’impegno dimostrato da Microsoft ebbe ulteriore testimonianza nel rilascio dell’app anche per l’utenza Windows Phone 7.x alla quale era stata promessa in concomitanza alla prima uscita.

Questa volta la gioia durò ancora meno, poche ore dopo l’app sviluppata da Microsoft era già inutilizzabile a causa di un misterioso errore generico. In poco tempo si dissolse ogni dubbio, l’ostracismo da parte di Google non era più nemmeno velato: blocco totale delle chiavi di accesso per l’applicazione.

Le motivazioni addotte da Google, quali l’utilizzo del codice diverso dall’HTML5 (non sfruttato nemmeno per le versioni iOS e Android, ndr) e pubblicità presenti ma non localizzate a causa delle API incomplete fornite a Microsoft suonavano tanto di beffa, e quest’ultima, esasperata, non ha esitato a rispondere coi dovuti toni per il comportamento scorretto in un comunicato stampa.

Da allora la situazione rimase in stallo, Microsoft aveva ribadito la sua volontà di collaborare per fornire ai propri utenti l’esperienza che meritano nel rispetto dell’azienda concorrente, ma più nulla si era saputo, e l’applicazione continuava a risultare bloccata.

Dopo quasi due mesi ci giunge la triste notizia: YouTube si aggiorna alla versione 3.2, ma di fatto regredisce al semplice link del sito mobile al quale nessun utente Windows Phone desiderava più abituarsi.

Questo non significa necessariamente la più funesta delle conclusioni immaginabili; le incognite a noi ignote possono essere diverse. Non sappiamo se veramente è stato chiuso ogni dialogo fra le due aziende, né se un’alternativa completamente riscritta in HTML5 è sulla via dello sviluppo (anche se necessiterebbe troppo tempo e risorse come la stessa Microsoft aveva commentato).

Tutto ciò che ci è noto è l’evidente comportamento scorretto di una compagnia che si trova attualmente in un ruolo dominante del settore e non perde occasione per dimostrare ciò che realmente è, forse per timore della concorrenza. Questo non è infatti il primo “sgambetto” che Google fa all’azienda di Redmond, dalla mancanza di app ufficiali, all’abbandono improvviso del protocollo ActiveSync per le email, l’elenco è lungo. E intanto servizi aggiuntivi che erano stati utilizzati come pretesto per attaccare Microsoft, giungono per le app ufficiali Android e iOS, vedi la funzionalità per i filmati offline.

Nel frattempo perciò non ci resta che tirare le somme e formarci le nostre idee al riguardo; possiamo decidere quindi di continuare ad utilizzare l’app ufficiale che punta al sito mobile, o una delle valide alternative che la fervida comunità Windows Phone propone, eccone alcune:

Download “Metrotube” (Scaricato 21026 volte)

Download “PrimeTube” (Scaricato 646 volte)

Download “Tube Pro” (Scaricato 597 volte)

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