Alcune considerazioni sulla presenza di Microsoft al Keynote Apple

Kirk Koenigsbauer al Keynote Apple

Kirk Koenigsbauer al Keynote Apple

In ogni competizione che si rispetti la strategia ha un aspetto fondamentale. Come in una partita a Risiko le situazioni cambiano e non è raro che il nostro miglior alleato diventi il nostro peggior nemico nel volgere di un turno.

Il Keynote di Apple di ieri, che tra l’altro ha visto la presentazione dei nuovi iPhone 6S e iPhone 6S Plus e di iPad Pro, ha dimostrato proprio questo. In barba ad ogni diktat o linea aziendale, l’unica cosa che conta è guadagnare quote di mercato. Per questo quando Kirk Koenigsbauer di Microsoft è salito sul palco per presentare il nuovo Office per iPad si è avuta la sensazione di essere distanti anni luce da Steve Jobs, dal “Who wants a Stylus?” e soprattutto dal marketing fortemente contrappositivo del “Think different”.

Semplicemente Apple ha bisogno di veicolare il messaggio che il nuovo iPad possa essere uno strumento di produttività e, più in generale, possa soppiantare il tradizionale Personal Computer presente nelle case di tutti. Per raggiungere questo scopo l’inevitabile è “Microsoftizzarsi”. Dal canto proprio l’azienda di Redmond persegue con precisione la strategia tracciata da Nadella: offrire una Windows experience al di là del brand del dispositivo per guadagnare utenti a prescindere dal sistema operativo in uso, mobile o fisso che sia.

Quello di ieri sera è stato il primo Keynote di Apple fruibile in streaming da un prodotto di Microsoft. Infatti Edge è l’unico browser web, oltre a Safari, a supportare il protocollo HLS (Http Live Streaming), e chi ha avuto modo di guardare la presentazione di iPad Pro avrà certamente notato più di una somiglianza con il Surface di Microsoft. Non solo per quel “Pro” nel nome, ma piuttosto per la diagonale da 12,9 pollici del display, la tastiera-cover che lo trasforma in un laptop, la possibilità di splittare lo schermo in due parti e il supporto all’uso di una penna digitale, o Apple Pencil come l’hanno chiamata a Cupertino.

iPad Pro

iPad Pro

In un momento in cui Google appare per diverse ragioni arroccata nelle sue posizioni con poca voglia di dialogare con Microsoft ed Apple, le due storiche compagnie da sempre rivali sembrano aver trovato il miglior modo di massimizzare i rispettivi risultati. Infatti la Ricerca Intelligente di iPhone e iPad con iOS 9 mostrerà anche le note memorizzate in Microsoft OneNote e le e-mail di Outlook e, considerando che Bing è da tempo il motore di ricerca di Safari e che sono previste molte novità Microsoft anche per Apple Watch, quello tra l’azienda di Cupertino e quella di Redmond pare più di un improvvisato flirt di fine estate.

A seguire il video dell’intervento di Kirk Koenigsbauer di Microsoft al Keynote di Apple. Dategli un occhiata e fateci sapere nei commenti qual è la vostra opinione sull’argomento.



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