Surface Neo con Windows 10X: caratteristiche, dettagli e immagini ufficiali

Surface Neo è il primo dispositivo dual-screen prodotto da Microsoft, evoluzione del Microsoft Courier progettato circa 8 anni fa e mai lanciato sul mercato. Svelato all’evento Surface dello scorso 2 ottobre, è stato pensato per rispondere alle esigenze dell’utenza business che necessita di maggiore versatilità e produttività in mobilità ma anche per dare il via ad una nuova categoria di computer portatili con sistema operativo Windows.

Come su Surface Duo, a dividere i due schermi di Surface Neo, ciascuno con diagonale da 9″, c’è una sofisticata ed efficiente cerniera che ruota di 360° per consentire all’utente di operare sulle applicazioni preferite in qualsiasi posizione. Da aperto la diagonale passa a 13″ e se si aggancia l’apposita tastiera magnetica, con connettività bluetooth, potrà essere trasformato in un completo PC portatile.

Al momento della presentazione ufficiale Microsoft non ha fornito le specifiche tecniche complete di questo nuovo dispositivo. Ha fatto solo sapere che sarà dotato di processore Intel e che beneficerà del nuovo sistema operativo Windows 10X ottimizzato per i dispositivi di nuova generazione con doppio schermo o display pieghevole. Ovviamente non mancherà il supporto alla Surface Pen per permettere all’utente di utilizzare il dispositivo come un taccuino per prendere appunti o disegnare a mano libera come si fa su tutti gli altri dispositivi Surface.

Windows 10X avrà anche il compito di facilitare e rendere più smart le varie modalità di utilizzo del dispositivo. Ad esempio, nella modalità laptop il secondo display che poggia sul piano potrà essere trasformato in una tastiera QWERTY virtuale mentre quando i due display sono affiancati permetterà l’avvio di due applicazioni contemporaneamente e l’interconnessione tra loro. Inoltre, la porzione del display che rimane “scoperta” quando si aggancia la tastiera fisica, che Microsoft chiama WonderBar, può diventare un’area avanzata di input (ad esempio per la selezione di emoticons e GIF) o un’estensione del display principale per la riproduzione di video e contenuti supplementari mentre si opera in altre applicazioni (ad esempio si potrà guardare un video Youtube mentre si scrive una mail o un documento Word).

Windows 10X, promette Microsoft, è ottimizzato per far girare al meglio le Progressive Web Apps (PWA) e le Universal Windows Apps (UWP) scaricabili e installabili dal Windows Store ma grazie all’impiego di sofisticati “container” sarà in grado anche di gestire i “vecchi” software Win32 con la stessa efficienza che Windows 10 per PC Desktop ha garantito fino ad ora (leggi consumi energetici ridotti). Lo Start Menu si chiamerà “Launcher” e avrà un’interfaccia basata su icone pertanto l’area delle Live Tiles che abbiamo imparato a conoscere e utilizzare da Windows 8 in poi sparirà.

Surface Neo e Windows 10 X sono ancora in fase di sviluppo. Il lancio sul mercato di entrambi è infatti previsto per la fine del 2020 dunque è possibile che da qui ad un anno le cose cambino o migliorino rispetto a ciò che Microsoft ha rivelato e mostrato in occasione dell’evento Surface dello scorso 2 ottobre.



5 Commenti

  1. H92
  2. ☏ Vito
    • Giovanni
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  4. ☏ Max@68

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